
Tiziano Il Tempo governato dalla Prudenza
“Il tempo passa e se non passa … passiamo noi”, una frase sentita qualche anno fa che mi sembra l’incipit ideale per questo pezzo nato da una conversazione con un’amica. Mi sono ritrovata a pensare al valore del tempo parlando delle scelte della vita. Ovvero se è il caso di aspettare tempi più favorevoli o se si deve agire nell’urgenza di realizzare, di muoversi verso il proprio obiettivo. Di fronte a queste due opzioni mi sono bloccata, perché mi sono resa conto che sia optare per l’inazione che per l’azione sarebbe stata una scelta inutile. E questo perché mi mancava la certezza dell’obiettivo.
La mia costante indecisione è quella che mi frega, e che frega un sacco di gente. Un’incertezza dovuta a volte da un altro vecchio adagio “stai attento a quello che desideri, perché potresti ottenerlo”. Così anche desiderare qualche cosa diventa pericoloso e controproducente. Forse dipende dagli standard che ha la mia generazione. Guardando con attenzione i miei desideri voglio sempre il massimo, sempre il meglio, e mi ritrovo a non riuscire più ad ammettere che si possa desiderare qualche cosa di imperfetto. Per questo le mie aspirazioni scorrono immutate insieme al tempo che se ne va, forse perché io voglio delle cose troppo grandi, chiaramente irraggiungibili, tipo diventare direttrice del Louvre … ma magari, se fossi partita dal voler diventare curatore, non sarei qui a scrivere queste righe.
Così mi ritrovo a riflettere anche su un’opera di Tiziano, che da parte sua mi propone un’allegoria del Tempo in cui è la Prudenza a governarlo. La Prudenza intesa come valore filosofico, come qualità dell’agire e virtù cardinale. Continua a leggere »